Dal moto di traslazione al moto di rotazione
Un corpo rigido esteso non è un punto: ha una forma e una distribuzione di massa. Quando ruota, ogni suo punto descrive una circonferenza, ma tutti condividono lo stesso angolo, la stessa velocità angolare e la stessa accelerazione angolare.
La fisica della rotazione ricalca, formula per formula, quella della traslazione che già conosci: basta sostituire le grandezze lineari con le loro analoghe angolari.
| Ruolo | Traslazione | Rotazione |
|---|---|---|
| posizione | $s$ | $\theta$ |
| velocità | $v$ | $\omega$ |
| accelerazione | $a$ | $\alpha$ |
| inerzia | $m$ (massa) | $I$ (mom. d'inerzia) |
| «causa» | $F$ (forza) | $M$ (momento) |
| 2ª legge | $F = m\,a$ | $M = I\,\alpha$ |
| quantità di moto | $p = m\,v$ | $L = I\,\omega$ |
Percorso
🏛️ Nota storica · come nacque la meccanica delle rotazioni
L'idea che l'effetto di una forza dipenda anche dal suo braccio — cioè il momento — è antichissima: già Archimede (III secolo a.C.) formulò la legge della leva, a cui si lega la celebre frase «datemi un punto d'appoggio e solleverò il mondo».
Nel Seicento Galileo Galilei e soprattutto Christiaan Huygens, studiando il pendolo composto, capirono che per mettere in rotazione un corpo esteso non conta solo la massa, ma come questa è distribuita attorno all'asse: è il primo abbozzo del concetto di momento d'inerzia.
Con i Principia di Isaac Newton (1687) la dinamica ebbe le sue leggi generali. Fu però Leonhard Euler, nel Settecento, a scrivere le equazioni complete della rotazione dei corpi rigidi e a dare al momento d'inerzia $I$ il nome e il ruolo che ha ancora oggi: l'analogo rotazionale della massa. Le formule $M = I\,\alpha$ e $L = I\,\omega$ che userai in questa app sono, in fondo, la sua eredità.
Cinematica rotazionale
🎯 Le grandezze angolari
Per descrivere la rotazione misuriamo gli angoli in radianti (rad): un giro completo vale $2\pi$ rad $\approx 6{,}28$ rad.
- Angolo di rotazione $\theta$ — di quanto è ruotato il corpo (analogo allo spostamento $s$).
- Velocità angolare $\omega$ — quanto velocemente cambia l'angolo (analoga a $v$).
- Accelerazione angolare $\alpha$ — quanto velocemente cambia $\omega$ (analoga ad $a$).
dove: $\theta$ = angolo (rad) · $\omega$ = velocità angolare (rad/s) · $\alpha$ = accelerazione angolare (rad/s²) · $\Delta t$ = intervallo di tempo (s).
Moto rotatorio uniformemente accelerato
Se $\alpha$ è costante, valgono equazioni identiche a quelle del moto rettilineo uniformemente accelerato — con $\theta,\ \omega,\ \alpha$ al posto di $s,\ v,\ a$:
dove: $\omega_0$ = velocità angolare iniziale · $\theta_0$ = angolo iniziale · $t$ = tempo (s) · $\Delta\theta=\theta-\theta_0$.
Il legame con le grandezze lineari
Un punto del corpo a distanza $r$ dall'asse percorre un arco di lunghezza $s = r\,\theta$. Derivando rispetto al tempo si ottengono velocità e accelerazione tangenziali:
dove: $r$ = distanza dall'asse (m) · $s$ = arco percorso (m) · $v$ = velocità tangenziale (m/s) · $a_t$ = accelerazione tangenziale (m/s²).
Inoltre, anche muovendosi con $\omega$ costante, il punto ha un'accelerazione centripeta diretta verso l'asse:
dove: $a_c$ = accelerazione centripeta (m/s²), diretta dal punto verso l'asse di rotazione.
Diagramma: angolo θ, velocità tangenziale v, accelerazione centripeta a꜀ e verso di ω.
🎡 Disco che ruota
Imposta la velocità angolare iniziale ω₀ e l'accelerazione angolare α: osserva θ crescere e, su un punto P del bordo, la velocità tangenziale (verde), l'accelerazione centripeta (rossa) e quella tangenziale (arancio). Cambia r per vedere che ω è uguale per tutti, ma v = r·ω no.
Dinamica rotazionale
⚙️ Che cosa fa ruotare un corpo
Il momento $M$ di una forza
Una forza fa ruotare un corpo solo se è applicata «con leva». Il momento (o momento torcente) misura questa capacità: dipende dalla forza $F$, dalla distanza $r$ dal punto di applicazione all'asse e dall'angolo $\varphi$ fra loro.
dove: $M$ = momento (N·m) · $F$ = forza (N) · $r$ = distanza dall'asse (m) · $\varphi$ = angolo fra $\vec r$ e $\vec F$ · $b = r\,\sin\varphi$ = braccio (distanza dell'asse dalla retta d'azione, m).
Il momento è massimo quando la forza è perpendicolare ($\varphi = 90^\circ$), nullo se è diretta verso l'asse.
Il momento d'inerzia $I$
L'inerzia alla rotazione non dipende solo dalla massa, ma da come è distribuita attorno all'asse: massa lontana dall'asse «pesa» di più.
dove: $I$ = momento d'inerzia (kg·m²) · $m_i$ = massa dell'$i$-esimo elemento · $r_i$ = sua distanza dall'asse (m).
| Corpo (asse) | Momento d'inerzia |
|---|---|
| punto materiale | $I = m\,r^{2}$ |
| anello / cilindro cavo (asse) | $I = m\,R^{2}$ |
| disco / cilindro pieno (asse) | $I = \tfrac{1}{2}\,m\,R^{2}$ |
| sfera piena (diametro) | $I = \tfrac{2}{5}\,m\,R^{2}$ |
| asta (centro) | $I = \tfrac{1}{12}\,m\,L^{2}$ |
| asta (estremo) | $I = \tfrac{1}{3}\,m\,L^{2}$ |
La 2ª legge della dinamica rotazionale
Il momento totale produce un'accelerazione angolare proporzionale, con $I$ come «inerzia». È la copia esatta di $F = m\,a$:
Il momento angolare $L$
L'analogo della quantità di moto $p = m\,v$ è il momento angolare $L = I\,\omega$. E come $F = \Delta p/\Delta t$, vale:
Infine l'energia cinetica di rotazione ricalca $\tfrac{1}{2}m\,v^{2}$:
dove: $L$ = momento angolare (kg·m²/s) · $E_{c,\text{rot}}$ = energia cinetica di rotazione (J) · $\Delta t$ = intervallo di tempo (s).
| Grandezza | Traslazione | Rotazione |
|---|---|---|
| 2ª legge | $F = m\,a$ | $M = I\,\alpha$ |
| quantità di moto | $p = m\,v$ | $L = I\,\omega$ |
| «impulso» | $F\,\Delta t = \Delta p$ | $M\,\Delta t = \Delta L$ |
| energia cinetica | $\tfrac{1}{2}m\,v^{2}$ | $\tfrac{1}{2}I\,\omega^{2}$ |
| lavoro | $F\,s$ | $M\,\theta$ |
Diagramma: una forza F applicata a distanza r genera un momento M che accelera la rotazione (α).
🔧 Una forza che mette in rotazione un disco
Applichi una forza F a distanza r dall'asse, con inclinazione φ. Osserva il braccio, il momento M = r·F·sin φ e l'accelerazione α = M/I del disco (I = ½·m·R²). Il momento angolare L = I·ω cresce nel tempo.
Piani inclinati collegati da una carrucola
⛰️ Corpi collegati da un filo su una carrucola che ruota
Due corpi sono collegati da un filo inestensibile e di massa trascurabile che passa su una carrucola. Se la carrucola fosse ideale (senza massa) la tensione sarebbe la stessa ai due capi. Ma una carrucola reale è un disco che ruota: per metterla in rotazione serve un momento, quindi le due tensioni non sono uguali.
Le tre equazioni del sistema
Consideriamo una massa $m_1$ su un piano inclinato (angolo $\theta_1$, attrito $\mu$) collegata a una massa $m_2$ appesa. Se $m_2$ scende, il sistema accelera con accelerazione $a$ uguale per i due corpi (filo inestensibile), e la carrucola (disco, massa $M_p$, raggio $R$) ruota con $\alpha = a/R$.
Dall'ultima equazione: $\;T_2 - T_1 = \tfrac{1}{2}\,M_p\,a$. Sommando le tre equazioni la tensione si elimina e si ricava:
dove: $a$ = accelerazione (m/s²) · $T_1,T_2$ = tensioni del filo (N) · $f_a=\mu\,m_1 g\cos\theta_1$ = attrito (N) · $M_p$ = massa carrucola (kg) · $R$ = raggio carrucola (m) · $g=9{,}81$ m/s².
Il termine $\tfrac{1}{2}M_p$ a denominatore è il contributo d'inerzia della carrucola: equivale ad aggiungere «metà della sua massa» al sistema. Con due piani inclinati ($\theta_1$ e $\theta_2$) basta sostituire la spinta di $m_2$ con $m_2\,g\sin\theta_2$.
Diagramma: la differenza T₂ − T₁ = ½Mp·a fa ruotare la carrucola-disco.
⛓️ Sistema con carrucola-disco
Scegli lo scenario, regola masse, angoli, attrito e la carrucola. Osserva come l'accelerazione cambia e come T₁ ≠ T₂ quando la carrucola ha massa. Premi avvia per vedere i corpi accelerare.
Momento applicato per un intervallo di tempo
⏱️ Che cosa succede se un momento agisce per un tempo $\Delta t$
Un corpo rigido sta già ruotando con velocità angolare $\omega_0$. Se gli applichiamo un momento $M$ per un intervallo di tempo $\Delta t$, il suo momento angolare cambia. È il teorema dell'impulso angolare, copia esatta del teorema dell'impulso ($F\,\Delta t = \Delta p$):
La quantità $M\,\Delta t$ si chiama impulso angolare. Se $M$ è costante, dividendo per $I$ si ritrova $\alpha = M/I$ e quindi:
dove: $M$ = momento applicato (N·m) · $\Delta t$ = durata (s) · $\Delta L$ = variazione di momento angolare (kg·m²/s) · $\omega_0,\ \omega_f$ = velocità angolare iniziale e finale (rad/s) · $I$ = momento d'inerzia (kg·m²).
Quali effetti?
- Se $M$ è concorde con la rotazione → il corpo accelera ($\omega$ aumenta, $L$ aumenta).
- Se $M$ è opposto (es. un freno) → il corpo rallenta, può fermarsi e perfino invertire il senso.
- Per fermare in un tempo $\Delta t$ un volano con momento angolare $L$ serve un momento medio $M = L/\Delta t$: più lungo è $\Delta t$, minore è il momento necessario (come l'airbag per la quantità di moto).
Diagramma: un momento M applicato per Δt cambia il momento angolare di ΔL = M·Δt.
🛞 Volano e impulso angolare
Il volano ruota a ω₀. Imposta il momento M (positivo accelera, negativo frena) e la durata Δt, poi premi «Applica M per Δt»: osserva ω cambiare esattamente di Δω = (M/I)·Δt e poi restare costante. Confronta la previsione ωf con il valore misurato.
Conservazione del momento angolare
💫 Quando il momento angolare si conserva
Dalla relazione $M = \Delta L/\Delta t$ segue subito un principio potentissimo: se il momento esterno totale è nullo, il momento angolare si conserva.
Il corpo può però cambiare forma e quindi il proprio momento d'inerzia $I$. Poiché $I\,\omega$ resta costante, se $I$ diminuisce allora $\omega$ aumenta (e viceversa):
dove: $L$ = momento angolare (kg·m²/s) · $I$ = momento d'inerzia (kg·m²) · $\omega$ = velocità angolare (rad/s) · gli indici $1,2$ indicano prima e dopo il cambio di forma.
🎡 Persona sulla piattaforma rotante
Una persona su una piattaforma girevole (attrito dell'asse trascurabile) si avvicina al centro: il suo $I$ diminuisce (la massa è più vicina all'asse), quindi $\omega$ aumenta e la piattaforma gira più veloce. Se si allontana, rallenta. Il momento angolare non cambia, ma l'energia cinetica $\tfrac{1}{2}I\,\omega^{2}$ aumenta: a fornirla è il lavoro muscolare fatto per tirarsi verso il centro.
💃 La piroetta della ballerina
Stesso principio: la ballerina (o il pattinatore) parte con le braccia larghe ($I$ grande, $\omega$ piccola) e, chiudendo le braccia, riduce $I$ e accelera la piroetta. Allargandole di nuovo, rallenta per fermarsi con eleganza.
🎯 Asta-pendolo colpita da un corpo (trattazione completa)
Un'asta rigida (massa $M$, lunghezza $L$), imperniata a un estremo e inizialmente ferma, viene colpita all'estremo libero da un corpo (massa $m$) con velocità $v$ perpendicolare all'asta, e vi resta conficcato.
① Durante l'urto — l'urto è brevissimo: il momento angolare rispetto al perno si conserva (le forze impulsive del perno hanno braccio nullo). Subito dopo l'urto:
② Dopo l'urto — l'asta (con il corpo conficcato) ruota verso l'alto come un pendolo composto: ora agisce il momento della gravità, che produce un'accelerazione angolare. Quando l'asta è inclinata di $\varphi$ rispetto alla verticale:
dove: $M,\ L$ = massa e lunghezza dell'asta · $m,\ v$ = massa e velocità del corpo · $\omega$ = velocità angolare subito dopo l'urto · $\varphi$ = angolo dell'asta rispetto alla verticale · il segno «$-$» indica che la gravità frena la salita.
All'istante dell'urto ($\varphi \approx 0$) l'accelerazione angolare è quasi nulla; cresce man mano che l'asta sale, frenando la rotazione fino all'altezza massima.
A sinistra: piattaforma/ballerina (I·ω costante). A destra: asta-pendolo colpita all'estremo.
🌀 Conservazione di L in azione
Scegli lo scenario. Nella piattaforma, avvicina/allontana le masse e osserva ω cambiare mentre L resta costante. Nell'asta, lancia il corpo e segui le due fasi: ω fissato dall'urto, poi α dovuta alla gravità nella salita.
Rototraslazione: traslazione + rotazione insieme
🎳 Quando un corpo trasla e ruota nello stesso istante
Una ruota che avanza, una palla che rotola: il corpo trasla (il suo centro di massa si sposta) e contemporaneamente ruota attorno al centro di massa. La velocità di un punto qualsiasi è la somma:
Rotolamento puro (senza strisciare)
Se il corpo rotola senza strisciare, il punto a contatto col suolo in quell'istante è fermo. Da qui i due legami fondamentali fra grandezze lineari e angolari:
dove: $v_\text{cm}$ = velocità del centro di massa (m/s) · $a_\text{cm}$ = sua accelerazione (m/s²) · $\omega$ = velocità angolare (rad/s) · $R$ = raggio (m).
Conseguenza sui punti notevoli: il contatto ha velocità $0$, il centro ha velocità $v_\text{cm}$, la sommità ha velocità doppia $2\,v_\text{cm}$. È come se in ogni istante il corpo ruotasse attorno al punto di contatto (asse istantaneo di rotazione).
Energia cinetica: due contributi
L'energia cinetica è la somma di quella di traslazione e di quella di rotazione:
Scrivendo $I_\text{cm} = c\,m\,R^{2}$ (con $c$ che dipende solo dalla forma) e usando $v = \omega R$:
Rotolamento lungo un piano inclinato
Un corpo che rotola senza strisciare giù da un piano di angolo $\theta$ ha accelerazione del centro di massa:
Sorpresa: non dipende né dalla massa né dal raggio, ma solo dalla forma (cioè da $c$)! Quindi in una «gara» giù dal piano arriva prima il corpo con $c$ più piccolo:
| Corpo | $I_\text{cm}$ | $c$ | $a_\text{cm}$ sul piano |
|---|---|---|---|
| blocco che scivola (no attrito) | — | $0$ | $g\sin\theta$ (il più veloce) |
| sfera piena | $\tfrac{2}{5}mR^{2}$ | $0{,}40$ | $\tfrac{5}{7}\,g\sin\theta$ |
| cilindro / disco | $\tfrac{1}{2}mR^{2}$ | $0{,}50$ | $\tfrac{2}{3}\,g\sin\theta$ |
| anello / cilindro cavo | $mR^{2}$ | $1{,}00$ | $\tfrac{1}{2}\,g\sin\theta$ (il più lento) |
Con la conservazione dell'energia (partendo da un dislivello $h$) si trova anche la velocità in fondo:
Diagramma: in un rotolamento puro il contatto è fermo, il centro va a v, la sommità a 2·v.
🏁 La gara: chi rotola più in fretta?
Un corpo che rotola (forma scegliibile) e un blocco che scivola senza attrito partono insieme dalla cima. Osserva: il blocco vince sempre (tutta l'energia va in traslazione), e fra i corpi che rotolano vince la sfera. Cambia massa e raggio: l'accelerazione non cambia! Sul corpo che rotola sono mostrate le velocità di contatto (0), centro (v) e sommità (2v).
Test finale · 20 quesiti su tutti gli argomenti